Originariamente concepita per gallerie e spazi d’arte, l’opera Caro Figliolo viene qui pubblicata per la prima volta. È composta da diciannove dispositivi fototestuali formati da immagini estratte da cartoline d’epoca accompagnate da brevi testi finzionali. Le relazioni che si creano tra la fotografia e la scrittura permettono all’autrice di raccontare storie di donne e uomini alle prese con la quotidianità e le relazioni interpersonali. La compresenza del testo a fronte e l’elaborato trattamento cromatico delle immagini conferiscono all’edizione una spiccata valenza estetica.
Autrice
Valérie Mréjen, artista e scrittrice francese, si diploma nel 1994 all’École nationale supérieure d’arts de Paris-Cergy. Dal 1997 realizza video e libri. Pubblica testi autobiografici per Allia e P.O.L, espone in diverse gallerie e il Musée du Jeu de Paume le dedica una mostra monografica nel 2008. È stata ‘pensionnaire’ alla Villa Médicis a Roma e alla Villa Kujoyama a Kyoto. Crea progetti tra cinema, teatro e arti visive anche in collaborazione con altri artisti.
